
Il discorso comincia a farsi serio. Più si avvicina la date delle elezioni, più il pensiero di dover tirare un po’ le somme si fa martellante: “Per chi diavolo andrò a votare?”. La risposta è che ancora non lo so, pur avendo in testa diverse certezze.
Il Partito Democratico non avrà mai (più) il mio voto. Non legittimerò, con l’unico potere che la Costituzione mi fornisce, una classe dirigente che ha già ampiamente dimostrato nei due decenni passati di essere fallimentare, collusa e inadeguata. In un modo o nell’altro, nel Parlamento, nel Governo o dietro le quinte, avremo ancora Bindi, Fassino, D’Alema, Violante, Finocchiaro, Fioroni, Letta, etc. etc.. No, non posso dare il mio voto a questi impresentabili. E non li voterò turandomi il naso. Mi sono rotto i coglioni di turarmi il naso per questi cialtroni.
Chi altri rimane? Sel e M5S.
Sì, è vero, dalla regia mi ricordano che ci sarebbe anche Rivoluzione Civile. Ma è solo un’illusione ottica. Rivoluzione Civile non esiste: è un bluff. Non è un progetto politico. È un’ammucchiata di partiti in cerca di poltrone, una stanca riedizione della Sinistra Arcobaleno (e neanche), un’invenzione elettorale messa in piedi a poche settimane dal voto e che dopo il voto si dissolverà.
Quindi nella mia testa rimangono Sel e M5S. Un sorta di usato sicuro o un salto nel vuoto. La rassegnazione o l’emozione. Un voto che finisce comunque nelle mani del Pd o la scommessa di un’alternativa. Una pacca sulla spalla o sentirmi dare del fascista dagli idioti di turno. L’accondiscendenza o la rivolta. La certezza che comunque resterai insoddisfatto o la certezza che – comunque vada – li avrai mandati meritevolmente tutti affanculo. L’aspirina o un piccolo elettroshock. La solita logica dei partiti o la pacata irruenza di chi tenterà di scassare tutti i giochetti di palazzo. Un programma ben scritto o quel che credo in cuor mio farà di buono il M5S. I compromessi calcolati a tavolini o gli errori dell’ingenuità. Un voto rassicurante o un voto che ti costringerà a stare sull’attenti. Mumble, mumble.
E voi invece come la vedete questa faccenda delle elezioni? Che ragionamenti state facendo? Parliamone.
anche io faccio i tuoi stessi ragionamenti… è un po’ difficile, anche perchè la politica ci ha lasciato solo delusioni… Rivoluzione Civile è un po’ il partito con cui disperdere il proprio voto, cosa brutta a mio avviso, e fra SEL e M5s protendo più verso una… vediamo vediamo!
@Pier(ef)fect Per non dire che è stata una brutta campagna elettorale, dove si è parlato poco di programmi, di progetti. Tanti slogan, troppa fuffa.
dici quella di Ingroia? in effetti è cicciato fuori un po’ così, sarà che l’ho seguito poco ma ho sentito parlare molto del suo passato, ma di proposte o programmi suoi so poco e niente…
@Pier(ef)fect Ingroia, come di altri. Parlo proprio in generale.
Invito a farsi un’opinione leggendo i programmi e seguendo le interviste INTEGRALI. Non su quello che passa in tv. Ps: vale per tutti non solo per Ingroia.
eppure questa è quasi più sopportabile di quella fatta solo di isterismi del 2006;
forse non te la ricordi, chè son passati 7 anni, ma fidati: il livello della cloaca allora fu MOLTO peggiore..
Vendola. Solo un governo Bersani-Vendola, con Vendola vicepresidente del consiglio, potrà fare ste stramaledette unioni civili “alla tedesca” (che ovviamente non mi bastano, ma in Italia sarebbero una rivoluzione). Per la prima volta abbiamo l’occasione di avere un governo di centro-sinistra con un partito alla sinistra del PD, ma senza Binetti e senza Mastella (ok, Bindi e Fioroni ci sono ancora, ma più sarà forte Vendola, meno potranno far danni), non sprechiamola. Tutte le altre strade portano a un governo con Monti e Casini, o peggio ancora a una große Koalition con Berlusconi. I 100 deputati di Grillo potranno mostrare all’opposizione chi sono e che cosa valgono (e che cosa vogliono davvero) e controllare e denunciare tutti gli eventuali inciuci (e se Bersani fallisce, ovviamente al prossimo giro si vota Grillo).
@aerdna Condivido assai il tuo ragionamento. Credo però che un voto al M5S non sia un voto contro le unioni civili e un eventuale Governo con Casini (ma in realtà lo danno per certo gli stessi del Pd) non potrebbe impedire una maggioranza su questi temi in Parlamento.
Anche io sono indeciso tra Sel e M5s. Ma da una parte c’è Vendola che confluirebbe in un Pd filocattolico che non mi ispira questa “garanzia di governabilità” e dall’altra c’è un movimento che ha sì guadagnato consensi in maniera impressionante ma che rappresenta davvero un voto di pancia contro la situazione di austerity e di crisi che viviamo. E poi, come da infografica da te postata, non hanno ancora una proposta in merito ai temi lgbt. Quindi indecisione più completa.
@sonoromeo
Quello che temo del M5S non è la contrarietà ai temi Lgbt, ma la raccolta di voti indiscrimanata. Mentre sono certo che avranno posizioni favorevoli almeno tanto quanto quelle “pensate” da Bersani, ho il timore che all’ultimo momento se ne escano con qualche stronzata (tipo: “è necessario un referendum”). Ma magari mi sbaglio… in molti comunque mi stanno dicendo che faranno “voto digiunto”: M5S alla Camera e Sel al Senato.
ufficialmente non potrei pronunciarmi (m’è arrivata la nomina a pres. di seggio pure stavolta: in fondo è pur sempre un modo per scorgere la varia umanità votante; se ti interessa, poi ti racconterò un po’ di aneddoti su quello che mi toccherà vedere).
Insomma fino a martedì (le regionali toccherà scrutinarle il 26, anche se finissimo le politiche nel pomeriggio di lunedì)sarò un pubblico ufficiale!
Cmq al momento propenderei per M5S alla camera e SEL al senato
@fabionolli
Mi raccomando: durante lo scrutinio sii vigile come sanno fare le vecchie zie! :D
…che pure tu prenda in considerazione il M5S, beh… eheheheh ricordo ancora quando eri più che scettico :D
Comunque vada, la prossima legislatura sarà straziante, secondo me.
Concordo sul fatto che questa campagna elettorale sia tra le più brutte che io ricordi perché si è basata su slogan pubblicitari e pochissimo, quasi niente, sui contenuti dei rispettivi programmi. Ammetto che la tentazione di astenermi dal voto è fortissima visto che non mi ritrovo in nessuna delle coalizioni presenti, ma i tempi sono così duri che non posso permettermi il lusso di non andare a votare, di conseguenza ahimè voterò il meno peggio. Il fatto che non ci siano le preferenze è comunque un incentivo ad astenersi. Non voterò Pd perché significherebbe mandare in parlamento gentaglia omofoba e gentaglia collusa con la malavita, pazienza per le poche brave persone che ci sono in lista, ma quella gentaglia per me è deterrente a non votarli, fra le altre cose non sono neanche della mia regione e quindi mi sentirei preso per i fondelli doppiamente e poi purtroppo sono in posizioni certe per essere elette. Non voterò Rivoluzione Civile perché è stata una buona occasione sprecata per poter fare qualcosa di innovativo, invece sarà un polpettone dei silurati di altri partiti. Non voterò Sel perché è alleata col Pd, soprattutto perché nella mia regione ai primi posti c’è gente o di incompetenza abbastanza rodata ed è il caso che rimangano a casa per non fare altri danni, o gente di cui non riesco a trovare informazioni adeguate che mi convincano che possano rappresentarmi al meglio e infine le persone che ispirano Vendola sono cattolici con una moralità molto dubbia. Nichi non è stato per nulla coraggioso e quindi il mio voto se lo sogna. Gli altri partiti non li considero neanche e sappiamo tutti il perché, mi rimane solo il Movimento 5 Stelle. Non riesco ad identificarmi con loro, parte del loro programma è campato in aria o a mio avviso è una boiata; ma ci sono punti che spero vengano realizzati perché sono ottimi. Ad un’occhiata veloce, mi pare che non ci siano nella mia regione impresentabili come avviene ad esempio in Sardegna, ma non ne ho la certezza ed è un po’ come fare un salto nel vuoto. Quindi con molta probabilità farò un salto nel vuoto e voterò sia alla camera e sia al senato il movimento 5 stelle. Considero il mio voto una forma di protesta e a quanto pare il 98% delle persone che conosco sembra che voterà per loro come forma di protesta, a meno che poi nel segreto dell’urna non votino Silvio e allora ci meritiamo tutto il male di questo mondo.
@principekamar
Credo saranno in molti a fare questo tuo stesso ragionamento. Ma se dai il tuo voto al M5S secondo me ti conviene vagliare i candidati. Ti consiglio di leggere i loro curricula qui: https://www.beppegrillo.it/votazioni/candidati/elenco_circoscrizioni.php e di compararli anche sulla base delle adesioni date qui: http://www.temposcaduto.com/chivoto.html e qui: http://www.eventiretelenford.it/?page_id=48 (tieni conto però che non tutti i candidati conoscono queste due iniziative che sono partite un po’ tardi e sono conosciute solo nel “nostro ambiente”). Comunque, tra i curricula del M5S mi è capitato di leggere riferimenti ai diritti civili. Insomma… bisogna perderci un po’ di tempo, ma almeno uno si fa un’idea di chi vota.
In Sicilia, ad esempio, io sono certo che votando M5S darei il voto a persone favorevoli ai nostri temi.
Domanda senza polemica ma solo per capire: ma nessuno prova un pochino di gratitudine nei confronti di chi ha fatto opposizione in questi anni? Di Pietro è stato l’unico che si è opposto sempre alle schifezze del PDL e poi di Monti, l’unico che richiamava all’ordine del giorno alla Camera atti o affermazioni incostituzionali nella migliore delle ipotesi fatte da parlamentari discutibilissimi, ha portato avanti referendum e ha messo in discussione anche l’operato poco garantista del Presidente della Repubblica. Per non parlare delle innumerevoli richiami a deputati corrotti o manovre finanziare illecite.
Io sinceramente non me la sento di dimenticare tutto, fare tabula rasa e non premiare chi mi ha fatto sentire rappresentato. L’IDV si presenta con Ingroia, quindi è questo il mio voto.
se non fosse che son venute fuori un po’ di cosucce tipo i fondi regionali (il capogruppo alla Regione Lazio, Maruccio o come si chiama, ancora sta al gabbio; in Liguria mi pare di aver capito che la storia è molto simile), le case di Di Pietro stesso eccetera.. beh, ti darei pure ragione!
@AlessioCiani
Io provo tanta gratitudine per Di Pietro. Mi convince però molto poco il progetto che è stato messo in piedi per le ragioni accennate nel post, tutto qui. È stato creato un agglomerato di persone (e segretari di partito) che sembra porsi a metà strada tra Sel e M5S. Per me sarebbe stato più interessante se questo progetto fosse nato un anno fa: sarebbe risultato più credibile nel suo complesso.
P.s. Ovviamente esprimo questi giudizi dopo aver vagliato attentamente programmi, interviste e personalità. Ovvio poi che ognuno tragga proprie conlcusioni, anche diverse. E non c’è nulla di polemico ad esprimere le proprie idee. Anzi, fai bene :) e “mi fa bene” ascoltarle. :))
Condivido ogni singola parola. Ogni singola perplessità. Ogni singolo ragionamento.
@SuperPop Eheheh nel frattempo però il tempo scorre… e sarà necessario decidersi. Vedremo…
Io 2 giorni fa sono stato ad un incontro dei candidati m5s camera e senato con la comunità lgbt, organizzato dal progetto equal, ho parlato con alcuni candidati e mi hanno spiegato che in realtà il capitolo pari opportunità non è finito nella versione on line per semplice mancanza di tempo (elezioni anticipate ed erano l’unica forza politica che doveva raccogliere tutte le firme necessarie entro 2 settimane) effettivamente nella versione cartacea (identica a quella sul sito beppegrillo.it ma integrata con altri punti e di pari opportunità) si trovano parole chiare come da tempo non leggevo su un programma, addirittura più coraggiose di quelle presenti sul programma di sel…ampliare e tutelare i diritti lgbt, spesso ancora oggetto di discriminazioni e violenze, tramite una legge contro l’omofobia e sul cambio di genere e tramite l’introduzione del matrimonio tra persone dello stesso sesso e delle unioni civili anche per coppie eterosessuali, nonchè il riconoscimento del genitore non biologico…si parla anche di fecondazione assistita, eutanasia e laicità…io faccio il salto nel vuoto, la sinistra sono 20 anni che promette e non mantiene, neppure sel che in Regione Piemonte è presente ma su questi temi non ha proposto nulla, si è limitata ad affiancarsi al m5s su un decreto legge contro l’omofobia, non solo, qualcuno di voi sapeva che le forze politiche possono proporre leggi di carattere nazionale? Io no, bene, le leggi presentate da rete lenford sono già state presentate in Regione dal m5s, questo per dire che sel potrebbe anche svegliarsi un po’ di più! In 5 anni in Regione Piemonte hanno fattto più 2 consiglieri m5s che quelli di sel! E poi, salto nel buio??? Io in Piemonte li conosco quasi tutti quelli che arriveranno in Parlamento, ragazzi straordinari, non credo sia poco!