
I ragazzi del M5S al Palermo Pride 2012. Tra gli altri, con la maglietta rossa, Francesco Lupo, particolarmente impegnato sul fronte Lgbt nel M5S, e, alla sua sinistra, Claudia La Rocca, tra i primi firmatari di questo Ddl.
Qui il resto delle foto.
L’avevano detto in campagna elettorale (qui l’intervista a Cancelleri e Lupo rilasciata al blog) e prima ancora l’avevano scritto nero su bianco nel programma, ma ora – a soli tre mesi dalle elezioni – i ragazzi del M5S sono passati all’azione.
Oggi, infatti, è stato deposito un Ddl dal titolo “Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere” che mira non solo a contrastare l’omofobia e transfobia ma, in una visione più ampia e complessiva, a dare maggiore dignità alla vita delle persone omosessuali e transessuali che vivono in Sicilia.
“Molto importante – afferma Francesco Lupo, attivista 5 stelle, nonché protagonista dell’impegno dei grillini sul fronte dei diritti Lgbt – è la parte che garantisce l’acceso alle strutture ospedaliere a tutti i soggetti che il malato vorrà designare. Allo stato attuale, infatti, questo è consetito solo ai parenti del familiare, ma non alla compagna o al compagno che, spesso, ne avrebbero maggiore diritto”.
In stretta collaborazione con Arcigay, invitata il mese scorso a partecipare ad un tavolo di confronto in Regione, il M5S ha così portato all’attenzione dell’Assemblea Regionale Siciliana un testo (che prende spunto dalla normativa già adottata in Liguria) sul cui pregio già da parecchio tempo diverse associazioni arcobaleno dell’isola – e, in particolare, palermitane – avevano avuto modo di dibattere, lavorare e convergere.

Riccardo Nuti, candidato alle prossime politiche nazionali, al Palermo Pride 2012.
Si tratta di un evento straordinario per una Regione che mai prima d’ora aveva conosciuto una così netta presa di posizione a favore dei diritti Lgbt da parte di un intero gruppo consiliare, peraltro il più numeroso a sedere a Palazzo dei Normanni.
“Se il disegno di legge verrà approvato, la Sicila darà un grandissimo segnale di civiltà a tutta la nazione“, afferma la deputata grillina Claudia La Rocca. Adesso, infatti, toccherà verificare la volontà del resto dell’Assemblea, nonché la disponibilità della strana coalizione di Governo formata da Pd e Udc, a dar seguito all’istanza di milioni di cittadini siciliani (gay, lesbiche, trans ed etero) per una società più giusta, capace di non lasciare indietro nessuno, specie in tempi di crisi.
Ma non finisce qui. C’è da sperare – e a questo punto non v’è ragione di dubitarne – che anche le altri parti del programma del M5S siciliano dedicate alla comunità lgbt prenderanno corpo nei prossimi mesi. Tra i tanti impegni assunti, due mi sembrano quelli più consistenti: il primo, sul Registro regionale delle coppie di fatto, e l’altro, sul Tavolo di confronto con tutte le realtà Lgbt siciliane, a partire dal Coordinamento Pride che rappresenta ben 17 associazioni, e ciò magari proprio in vista del grande evento arcobaleno che si terrà in Sicilia fra un po’ di mesi: il Pride Nazionale, per l’appunto.
Nel frattempo, possiamo dire: buona la prima. :)
P.s. E fuori dalla Sicilia, che fanno i grillini? In Lombardia, ad esempio, la prossima settimana si terrà un incontro con i candidati lombardi del M5S e le grandi associazioni Lgbt (Arcigay, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Coordinamento nazionale Trans e Certi Diritti. Il dibattito, moderato dal giornalista e blogger Stefano Bolognini, sarà introdotto da Giuseppe Polizzi, Presidente di Arcigay Pavia. Qui i dettagli dell’appuntamento, aperto a tutti, e qui un comunicato, firmato dal M5S Lombardia, a favore del matrimonio delle coppie dello stesso sesso.
l’accesso alle strutture ospedaliere per il possibile compagno sarebbe un bellissimo passo, ma sentir parlare di UDC mi fa venire l’orticaria xD
@Pier(ef)fect Ma no! Ma perché?! :D
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