
In fondo al post, il video del confronto – andato in onda su SkyTg24 – sul tema del matrimonio e della genitorialità tra i candidati alla guida del centrosinistra. Di seguito, invece una trascrizione sintetica.
Laura Puppato ha riconfermato il suo sì al matrimonio, come aveva scritto nel programma, facendo poi, rispetto a quest’ultimo, un piccolo balzo in avanti sul tema delle adozioni. In particolare, alla domanda “Le coppie gay hanno anche diritto ad adottare un figlio? Sì o no?“, lei risponde: “Per l’adozione, io personalmente non ho alcun dubbio. Per quanto riguarda la maternità, dobbiamo parlarne“. In altri termini: no alla possibilità di diventare genitori in modi diversi dall’adozione. Mentre per quanto riguarda l’adozione stessa – e anche se non risulta dalla trascrizione – ho come l’impressione che lei volesse riferirsi solo all’adozione dei figli che già vivono nellefamiglie composte da coppie omosessuali. Ma questa è solo un’impressione.
Anche Matteo Renzi riconferma il suo impegno per le Civil Partnership. Il giornalista gli chiede “Cosa sono le Civil Partnership?” e il fiorentino risponde: “Le Civil Partnership sono quelle [unioni civili, ndr] sul modello inglese o, se vuole, quello tedesco, a seconda dei punti di vista“. Un paragone, questo, assai curioso e sul quale si potrebbe speculare, visto che in realtà sono due tipi di unioni civili assai diverse. Ma forse – e questa è sola una mia impressione – in questi mesi ci hanno raccontanto un bel po’ di balle (non sarebbe la prima volta): del resto, le proposte di Renzi e Bersani hanno già qualcosa di intimamente comune. Vuoi vedere che il riferimento esterofilo serve solo a distinguere nominativamente un’identica proposta di contenuti? Chi vivrà, vedrà. Renzi, poi, affronta la questione del matrimonio: “Chi conosce il nostro diritto costituzionale sa che inserirsi in questa discussione significa rimandare il problema, perché imporrebbe una revisione della Carta costituzionale“. Per quanto riguarda le adozioni, Renzi afferma chiaramente che “questo è per noi un tema ancora non sciolto nel programma di governo“. Insomma, tutto come da programma. E qui… faccio l’occhiolino ad una persona in particolare. ;)
È il turno di Nichi Vendola che pare rispondere direttamente alle parole di Renzi sul matrimonio: “Non credo che si possa pensare che ci sia una barriera dentro la Costituzione. La si è cambiata per inserire una volgarità come il fiscal compact, si potrebbe cambiare la Costituzione per inserire [il matrimonio gay, ndr]“, aggiungendo, poi, “…penso che la sinistra abbia più volte sbagliato per il suo massimalismo, ma tante volte ha sbagliato per il suo minimalismo. Secondo me, oggi è il tempo di chiedere diritti interi, non frammenti di diritti, non diritti col contagocce, ma diritti interi ed eguali per tutti e per tutte“. Sul finire, in una battuta conferma la sua posizione sulla genitorialità.
Anche Pierluigi Bersani interagisce con le parole di chi lo ha preceduto e, un po’ come se rispondesse a Vendola, sul matrimonio dice: “Fra massimalismo e minimalismo bisogna trovar la strada [...] io sono per [adottare] la legilazione tedesca sulle unioni civili di coppie omosessuali“, chiudendo così brevemente la questione e lasciandosi tutto il tempo necessario per un ragionamento completo sulle adozioni (evidentemente ci tiene all’argomento): “Per quanto riguarda il tema dell’adozione, sono perché ci sia ancora una fase di riflessione… e [direi] di occuparci, invece, delle decine di migliaia di giovani, di bambini, che vivono già con coppie omosessuali, per andare a vedere qual è il filo dei loro diritti e come vengono considerati nellavita sociale, a cominciare da quella scolastica, perché… abbiamo già un fenomeno: cominciamo ad occuparci di questo“. Mi pare un passo pubblico – a viva voce – in avanti rispetto al suo programma.
L’ultima parola spetta a Bruno Tabacci, la cui presenza nel centrosinistra ci ricorda che siamo pur sempre in Italia. Tattavia, nel suo discorso cerca di prendere le distanze dall’ala cattolica più estremista, ricordando sul tema del riconoscimento delle coppie omosessuali, che è anche grazie alla sua presenza che a Milano è stato istituito il Registro delle coppie di fatto. E poi: “Sul terreno dei diritti… è fuori discussione: mi pare una cosa umana [riconoscerli, ndr], profondamente vera. Ma io starei attento a equiparare questo [riconoscimento, ndr] ad un matrimonio tra un uomo e una donna: mi sembrano due cose un po’ diverse, così come sono molto attento al tema dei bambini“, ricordando qui un episodio della sua infanzia. E sul tema delle adozioni conclude: “I bambini hanno il diritto di avere un padre e una madre”.
Ho seguito il dibattito ieri sera ( con un po’ di fatica causa streaming orrendo)..
Più o meno hanno confermato idee che avevo già, Renzi sa vendersi benissimo, pur restando un finto giovane, Bersani ha qualche idea carina ( come occuparsi delle coppie omosessuali che hanno già figli, ma penso che in una legislazione sulle adozioni queste vengano già incluse; un po’ una contraddizione) ma per me resta “vecchio”.. Vendola mi piace, ha idee interessanti. la Puppato mi è piaciucchiata ma è ancora acerba/confusa per prendere questo ruolo. Tabacci ( di cui non sapevo nemmeno la candidatura XD) è il più antico fra tutti.
Comunque concordavo con un amico che quanto detto è bello, interessante, necessario, è stato un bell’incontro senza urla, insulti, burlesque e pagliacciate, ma di fondo manca la concretezza! Oltre la mancanza di fiducia reale che pervade gli italiani, il Parlamento permetterà mai certe riforme? boh.
Notarelle a margine:
1. finalmente non ci sono state le solite risse sul nulla che francamente m’avevano stufato
2. solo io ho notato che in due ore non sono stati MAI nominati né Di Pietro (il che mi ha stupito, visto che cmq fino a ieri mi pare facesse parte della congrega) né Berlu, proprio nell’anniversario delle sue dimissioni?
3. non ho sentito grosse novità rispetto alle posizioni che già si sapevano prima.
4. tutto sommato, serata molto meno noiosa di quanto temessi; credo sia merito anche del moderatore, che ha saputo tenere alto il ritmo degli interventi
@Pier(ef)fect
Come ti ho già scritto su Twitter, concordo assai sui tuoi giudizi.
Il Parlamento permetterà mai certe robe? Bella domanda, io la penso (ancora) più o meno così: http://darlingmichele.wordpress.com/2012/07/22/il-1-dopo-il-50-sul-matrimonio-tra-persone-dello-stesso-sesso/
@Fabio
Su Berlu… vabbè, era quasi scontato visto che la sfida era interna al centrosinistra, ma penso anche io che si siano messi d’accordo. Anche l’assenza di Di Pietro è comprensibile nello stesso modo: lo hanno tagliato fuori dalle primarie e non lo vogliono più in Parlamento.
Io l’unica novità che ho sentito è stata quella di Bersani sui bimbi già nati, ma in definitiva tutto come da programma… anzi da “programmi”. ;)
Michele quoto il tuo post, più o meno, ma le associazioni…..hanno i loro grattacapi mi sa xD
curiosità: pare che io starei da ste parti come idee..
uff.. non m’ha incollato il grafico..
vabbè, ve lo descrivo (era il test sul sito di repubblica)
pare che sarei un fan della Puppato. La cosa mi potrebbe farmi pure piacere, SE sapessi chi è e cosa dice…
ho fatto anche il test ma certe risposte secondo me non appartengono a nessuno dei 5 XD
@Ragazzi, mi avete convinto. Lo vado a fare pure io, giusto per cazzeggiare. :D
e allora, che t’è ventuo fuori come risultato?
volevo scrive “VENUTO fuori”..
uff.. sti melafonini, me fanno sempre fà un sacco de refusi chè sembro dislettico alla fine
[anche se tu poi sei convinto che è colpa dell'età avanzata, già lo so..]
@Fabio
Ovvio che la colpa è dell’età avanzata :D ;)
Non sono riuscito a farlo, non so perché ma non riuscivo a caricare il questionario. :/
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