Mi limiterò al copia e incolla di quanto è possibile leggere qui, ma prima voglio dire una cosa a chiunque – gay, lesbica o trans – arrivi qui chiedendosi Ma quanti sono i gay in Italia? e che magari sotto sotto si sente un po’ solo, specie se vive in un piccolo paesino di provincia, specie al sud e nelle isole (dove – come racconta pure l’Istat – tutto è più difficile e c’è una maggiore resistenza a uscire fuori allo scoperto). Beh, voglio dirvi che non siete soli, non siamo soli. :)
Secondo i risultati della rilevazione, circa un milione di persone si è dichiarato omosessuale o bisessuale (pari al 2,4% della popolazione residente), il 77% dei rispondenti si definisce eterosessuale, lo 0,1% transessuale. Il 15,6% non ha risposto al quesito, mentre il 5% ha scelto la modalità “altro”, senza altra specificazione. I dati raccolti, quindi, non possono essere considerati come indicativi della effettiva consistenza della popolazione omosessuale nel nostro Paese, ma solo di quella che ha deciso di dichiararsi, rispondendo ad un quesito così delicato e sensibile, nonostante l’utilizzo di una tecnica che rispettava appieno la privacy dei rispondenti (busta chiusa e sigillata e impossibilità per l’intervistatore di verificare le risposte). Se si considera l’intervallo di confidenza si tratta di una stima che oscilla tra 889 mila e 1 milione 220 mila.
Si dichiarano più gli uomini (2,6%) che le donne (2,2%), più nel Nord (3,1%) che nel Centro (2,1%) o nel Mezzogiorno (1,6%). Tra i giovani la percentuale arriva al 3,2% ed è del 2,7% per le persone di 35-44 anni e di 55-64 anni. Tra gli anziani la percentuale scende allo 0,7%.
Come avviene nelle ricerche scientifiche internazionali l’orientamento sessuale è stato rilevato oltre che tramite l’autodefinizione anche attraverso altre dimensioni: l’attrazione sessuale, l’innamoramento e l’aver avuto rapporti sessuali. Considerando tutte queste componenti, nel complesso si arriva ad una stima di circa 3 milioni di individui (6,7% della popolazione) per coloro i quali si sono apertamente dichiarati omosessuali/bisessuali o che, nel corso della loro vita, si sono innamorati o hanno avuto rapporti sessuali con una persona dello stesso sesso, o che sono oggi sessualmente attratti da persone dello stesso sesso.
Un saluto,
Michele
:)
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Segnalo l’uscita di “Mamma, papà: devo dirvi una cosa. Come vivere serenamente l’omosessualità“, scritto da Giovanni e Paola Dall’Orto. In pratica, la riedizione aggiornata del famoso Figli diversi, libro che so avere aiutato tantissime persone quando ancora si trovava nelle librerie.
Penso proprio di comprarlo: magari riesce ad essermi utile nel coming out con la mamma :) che immagino sarà quello più difficile, nonché l’ultimo prima di poter vivere alla luce del sole e di fronte al mondo quello che sono, senza stupidi patemi.
Per sapere qualcosa in più del libro, vi consiglio di cliccare qui. :)
P.s. la copertina è veramente brutta :D ma secondo me è (sarà) perfettamente rassicurante nelle mani di un genitore (di mia madre). Sa di borotalco :)
Ciao Michele. Io voglio srcivere un libro che si intitola ‘Come vivere in pace con l’omosessualità’. Voglio dedicarlo a mio padre che si proclama ‘troppo vecchio per cambiare idea’, mica si può essere stati omofobi tutta la vita e poi cambiare, così, per miracolo eh… Mi fa imbufalire quando mi dice cose tipo ‘Che me ne importa … io mica li frequento i gay e figli maschi non ne ho quindi…’ (Come se l’omosessualità riguardasse solo gli uomini, che vuoi… l’ignoranza speso la trovi dove non te l’aspettersti…) come se l’omofobia fosse un problema di scelta di frequentazioni… Ci litigo ogni volta e sai cosa c’è? Che ogni volta ne esco sconfitta. Mi fa sentire così. Credo sia l’unica persona al mondo che ha il potere di farmi sentire umiliata. Non solo i gay hanno bisogno di essere compresi dai propri genitori… anche i loro amici… Ostrega!
@fivestarspao Facciamo così… io credo che questo pomeriggio andrò a comprare il libro suggerito nel post /e lo leggerò prima di darlo a mio padre, che – senza dubbio – ne ha bisogno)… e farò sapere a te se può servire anche al tuo scopo (ma credo proprio di sì). :) Peraltro ho sempre sentito parlare bene di questo testo e, avendo letto altre cose di questo autore/giornalista, posso dirti che scrive con una chiarezza e una precisione che aiuta a capire le cose nella giusta prospettiva, senza ansie o sbavature. :)
[...domenica i ballottaggi!! Speriamo bene :))]
Grazie. ;-)!
P.s.: Faccio il tifo per Pizzarotti. Ha già avuto promesse di consulenze gratuite da nomi altisonanti, come Loretta Napoleoni, Maurizio Pallante e Raphael Rossi… Tengo le dita incrociate!
beh, che in tanti abbiamo la sindrome di Daffyd Thomas, “the only gay in the village”,
(per capirci, lui; ah, che si sappia: lo adoro!!)
è un vecchio discorso.
Quanto al libro: a leggere la scheda (e conoscendo di fama l’autore) può essere una buona idea; magari mi informo meglio e poi saprotti essere più preciso.
PS: che c’ha di così orrendo quella copertina? ok, è un po’ patinata (e quelle basettone non si portano più da 40 anni), però, dai, è rassicurante. Ricordati è pensata per i genitori; mica potevano mettere due che limonavano duro, NO?
bacio
@Fabio
No, la copertina è brutta… :D ma l’ho detto pure io che è rassicurante: sa di buono, di semplice, di pulito ed è giusto che sia così :) Non deve essere fashion, deve essere utile e adatto allo scopo. :)
…due che limonano duro, nel 2012, no. Ma forse nel 2050… :D Scherzo, scherzo… :)
Fico! Si conferma che la gente è più avanti dei politici che ci rappresentano. Guarda le percentuali per il matrimonio: 43,9% “è giusto che una coppia omosessuale si sposi se lo desidera”. Questo non me l’aspettavo. Ancora poco e c’è la maggioranza assoluta.
Questi sono dati raccolti nel censimento? Magari sono pure sottistimati: anche se l’intervistatore non guarda nella busta, la mamma, il papà, il fratello o il nonno potrebbero, e alcuni potrebbero non aver risposto sinceramente.
@Matteo
No, non sono dati del censimento. È una ricerca dell’anno scorso, presentata in questi giorni. Per quanto riguarda la busta, credo che la compilazione della “seconda parte” del questionario non sia avvenuta a casa, ma subito dopo l’intervista vera e propria – così mi pare di capire leggendo il pdf. :)
La gggente è avanti, sì! :) Molto di più di questa politica e dei giornalisti nostrani (per non parlare degli opinionisti) :)
Un saluto e benvenuto sul blog :)
mick
Grazie del benvenuto. Sai se c’erano domande “simili” nel censimento? Mi sembra di ricordare che ci sia stata un po’ di maretta se censire o meno le coppie conviventi…
@Matteo
No, nel censimento (se ricordo bene) c’erano solo due “caselle” da annerire che, una volta confrontate, fornivano la risposta alla (sola) domanda: “Quante coppie di omosessuali conviventi ci sono in italia?”
Però non ne sono sicurissimo… ma se fai una ricerca in rete puoi trovare certamente informazioni più dettagliate… cioè, al posto tuo non mi fiderei tanto della mia memoria :)
L’autore conferma che la copertina è orrida. Ma le copertine non le scelgono gli autori… :-)
@Giovanni Dall’Orto
Lo immaginavo :) Spero di trovare il libro alla Feltrinelli questo pomeriggio :)
Neanche a me piace la copertina XD È troppo da settimo cielo, ma forse va bene così.
Comunque, 3 milioni. Sono davvero tanti… una stima così non mi fa sentire solo. Anche se azzarderei a dire che sono numeri sottovalutati… Secondo me ce ne sono molti di più.
@Arles
Sì, anche io immagino sia un dato sottostimato, ma mi pare un buon punto di partenza :D
Ecco la parola corretta! “Sottostimato”. Non mi veniva.
Ad ogni modo sì, sicuramente è un buon punto di partenza. :)
la copertina è brutticella…
per gli omosessuali spero di alzare presto la percentuale al sud… purtroppo è vero, qui è “più difficile” ma le nuove generazioni ( un paio di anni meno di me) si stanno muovendo bene ( o male visto che a volte vengono semplicemente beccati sul fatto XD). i dati mi sembrano corretti se parliamo di omosessuali dichiarati… gli omosessuali non dichiarati saranno il doppio!
@Pier(ef)fect
Addirittura si fanno beccare? :D Ah, questi gggiovani! :D
sò contento che vuoi fà la suffragetta, ma adesso me vuoi rubà er ruolo della vecchia zia bacchettona???
ahò, un po’ de rispetto pell’anzianità, giovinastro!!!
quel ruolo è MIO!! guai a te se ce riprovi a scippammelo!!!
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