
Via, via… e se me ne andassi via? Che mi trattiene qui? Solo quello che non so fare, quello che non ho saputo costruire, le persone che non sono stato in grado di trattenere, l’amore che non è riuscito a volermi bene fino in fondo, una casa che non ha mai completato il trasloco, una città che non mi conosce, due città che non mi conoscono, un futuro che non vedo, sento o sogno più.
Pensieri che capitano, seduto in una sorta di internet point, nell’attesa di un Peter Pan, un po’ Godot.
Un consiglio? Spostati. Vai via, evadi.
Tutto si può accettare tranne questo: “Un futuro che non vedo, sento o sogno più”.
Sei puoi… lasciati tutte le delusioni alle spalle per un po’ e ricomincia. Con i piedi saldi a terra si vede anche meglio ciò che abbiamo lasciato…
Quanto male fa, però…
…mi chiedo perché doveva andare così, perchè a me. Non sono il massimo, ma non me lo meritavo. Dopo tanto tempo fa ancora male, in certi momenti ricordo, sogno, immagino, in altri invece… Che male, ragazzi…
E poi fumo, tantissimo, di continuo…
Seduto, solo, mangio, dormo, sveglia alle 7.
E ne accendo un’altra.
E poi di tanto in tanto mi vien voglia di volare.
A basso costo, si intende. Tutto a basso costo, perché di soldi non ce n’è.
E figurarsi se voglio spendere soldi per una cosa del genere, quando non spendo 15€ per comprarmi una maglietta nuova da circa 4 anni.
Ma che senso ha continuare così? – mi chiedo. E devo essere io a rispondermi.
Ma è tardi, anche oggi la giornata sta finendo. Rimando a domani. Uno sport, in pratica. Sono imbattibile.
oggi ti faccio da juke box 2.0
contento?
[all'epoca baglioni era meglio noto come "agonia"; ci sarà un perchè, che dici?]
abbraccione solidale e stai su!
cmq a me piace molto più questa versione..
tu che dici, qual è meglio?
Caro Michele,
succede spesso, ahimè, di inoltrarsi in tratti di deserto in cui il camminare è fatica e lo si fa da soli. Solo il camminare ce li può far superare però. E siamo noi, altrettanto spesso, a non accorgerci che a camminare non siamo veramente soli.
Per quel che vale: coraggio! Una persona empatica come te, anche tramite le pagine di un blog, è bello averla al fianco nel cammino. E noi tutti nelle nostre vite lontane stiamo camminando.
Ho sentito che c’era un accordo musicale segreto
che Davide suonò e che piacque al Signore
ma non ti importa molto della musica, vero?
beh, funziona così: il quarto, la quinta,
il minore abbassa, il maggiore alza
il re confuso compose l’ Alleluia
Alleluia, Alleluia, Alleluia, Alleluia
beh la tua fede era forte,
ma avevi bisogno di una dimostrazione
l’hai vista fare il bagno sul tetto
la sua bellezza e la luce della luna ti vinsero
lei ti ha legato alla sua sedia della cucina
lei ha rotto il tuo trono e ti ha tagliato i capelli
e ti ha cavato dalle labbra l’ Alleluia
Alleluia, Alleluia, Alleluia, Alleluia
Piccola sono già stato qui
ho visto questa stanza e ho camminato su questo pavimento
ero solito vivere da solo prima di conoscerti
ho visto la tua insegna sull’arco di marmo
ma l’amore non è una marcia trionfale
è un freddo e stonato Alleluia
Alleluia, Alleluia, Alleluia, Alleluia
beh c’è stato un tempo in cui mi hai fatto sapere
cosa stava davvero accadendo di sotto
ma adesso non me lo mostri mai, vero?
ma ricorda quando sono venuto a stare con te
anche la Santa Colomba si stava spostando
e ogni nostro respiro era un Alleluia
beh forse c’è un Dio lassù
ma tutto quello che ho imparato dall’amore
è stato come colpire qualcuno che ha estratto le armi prima di te
non è un pianto quello che senti di notte
non è qualcuno che ha visto la luce
è un freddo e stonato Alleluia
E se NON te ne andassi? E se caparbiamente e contro ogni previsione favorevole prendessi la decisione di restare e di goderti questa incompiuta che descrivi essere la tua vita e poi uscissi per appropriarti di una città che con voluttà pretendi di fare tua costringendola a conoscerti e poi anche l’altra ciità, che reagirebbe attirandoti riottosa sotto l’effetto di una gelosia insospettata…. E se prendessi a grandi mani questa decisione di NON andare… il tuo futuro si lascerebbe conoscere meglio…?
Lo sproloquio delle 15:00… poi passa. Ti abbraccio! :-)!!
Nessuno sa cosa ci aspetti il futuro, puoi solo aggrapparti al presente, afferarlo e vivere.
Il senso della vita devi trovarlo dentro di te… il luogo in cui sei influisce poco nella tua ricerca… non ho altre risposte da darti ma auguri… ti auguro di tutto cuore di trovare qualunque cosa tu stia cercando, ti auguro di tutto cuore di trovare qualsiasi cosa di cui hai bisogno, ma soprattutto, ti auguro di tutto cuore di trovare quell’anima gemella che è lì, fuori, a cercarti.
Ragazzi/e, grazie… anche se non ci conosciamo non posso che volervi bene per le vostre parole. E perdonatemi questo sfogo un po’ sconclusionato, un po’ triste, un po’ troppo poco “darling”.
Devo rimettermi in sesto, voglio rimettermi in sesto: insomma, “uscire un po’ le palle” e riordinare la mia vita.
Vi abbraccio tutti e tanto… e ancora grazie, siete preziosi, tutti e tanto.
:)
a propò del “futuro che non vedo”,
cito:
“Se non facessi un altro mestiere, mi piacerebbe fondare un movimento per il lavoro ai giovani, da portare alle elezioni. Poggerebbe su un programma semplice: ribaltare tutto il nostro impianto sociale e normativo, politico e sindacale, che tutela fino in fondo chi è già inserito nel mondo del lavoro, delle professioni e della pubblica amministrazione – dai diritti sul lavoro, ai mutui, ai sussidi …di disoccupazione, alle pensioni – tutto a scapito delle nuove generazioni.
Nella concorde insensibilità verso i giovani, di cui sono corresponsabili i governi, gli imprenditori e i sindacati, non si è solo perpetrata un’ingiustizia, ma si è anche essiccata la pianta del ricambio sociale e culturale di questo paese, che – con tutto il rispetto – sembra sempre più una immensa casa di riposo. Senza smantellare lo stato sociale si possono spostare i pesi di incentivi e ammortizzatori, di defiscalizzazioni e finanziamenti verso i nuovi lavoratori. Quando avevo 25 anni potevo scegliere che mestiere fare, e con me tutti i miei coetanei. Provo oggi rimorso per l’ingiustizia che stiamo compiendo verso i ventenni di oggi. E sarebbe bello e giusto battersi per invertire la tendenza, con forza.”
(Enrico Mentana sulla sua pagina facebook, oggi)
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Ora, a parte che detto da un 60enne direttore di tg da 20, fa un effetto un po’ così, devo ammettere che cmq mi pare un discorso sensato. Tu che ne pensi?
PS. parlando di cose più serie invece, passata la fase spleen?
Non mi sogno minimante di commentare Mentana… :D :/
Per quanto riguarda la fase spleen (che non so che significa ma posso immaginare)… no, non è passata :( Ma come vedrai ieri notte una cosa mi ha fatto girare i coglions e sono venuti fuori tre post a raffica… ;) Ora tornerò nell’oblio che mi spetta…
tzk, tzk..
http://it.wikipedia.org/wiki/Spleen