E mentre eravamo in autostrada ho come sentito che era il momento giusto, che aspettare ancora non avrebbe avuto senso: “Ti devo dire una cosa…“
“Riguarda qualcosa di molto personale…“
“Dimmi“
“Riguarda il tipo di persone… cioè… le persone cui posso voler bene…“
“…“
“…che io voglio bene ai ragazzi e non alle ragazze, che mi piacciono i ragazzi… sono gay“
“…“
“…“
“…in che senso?“
“Come in che senso?” :D
E abbiamo iniziato a parlare, io e mio fratello. Mi ha chiesto il “perché?“, il “ma da quando?“, il “ma come fai a saperlo?“, il “sei sicuro?“. Insomma, le “famose” domande da copione, quelle che non puoi non aspettarti o che comunque devi essere pronto a ricevere, anche se non è scontato.
Abbiamo parlato, lui un po’ titubante ma molto posato. E meravigliato, quando gli ho detto che “papà già lo sa, da settembre“. Gli ho chiesto scusa per non averglielo detto fino a quel momento, che non era mia intenzione mentire: “Tranquillo, non ti preoccupare… ma tu… nei sei sicuro?“.
“Sì, tanto quanto tu possa sentirti sicuro del fatto che ti piacciono le ragazze“
“È un bel problema, lo sai, vero?“
“In che senso?“
“Che la tua vita non sarà semplice, che la gente è cattiva, che sa essere cattiva e che troverai sempre persone che ti daranno contro…“
“Eh, lo so… anche per questo te l’ho detto… so che potrò avere delle difficoltà… ma… non è che posso continuare a fingere, a mentire…“
“No… certo, no. …ma tu sei sicuro? Ma non è che ti sei convinto di questa cosa…“
“Tu ti faresti mani convincere da qualcuno o da qualche idea a fare qualcosa con un uomo? E riusciresti ad innamorarti di un ragazzo?“
“No…“
“Eh, infatti… non è che puoi fare o volere cose che… non ti appartengono, non funziona così…“
E giù via a parlare, a rispondere. Obiezioni pacate, dubbi legittimi (legittimati cioè dalla mancanza di conoscenza del tema: cioè dubbi comprensibili), fino all’arrivo a destinazione. Poi abbiamo cenato tranquillamente, abbiamo guardato la tv, ci siamo dati la buonanotte.
Avremo da riparlarne, non c’è dubbio, e non escludo difficoltà (meglio stare coi piedi per terra!). Ma intanto… buona la prima. :)))
è così che si comincia a farsi degli alleati… :)
Per adesso io e la felicità/serenità siamo una cosa sola :)
Mi godo il momento e attendo il prossimo dialogo :)))
:*
^_*
PS: remember: il prox passo è questo!!
uhm.. a quanto pare il videino che t’ho linkato qua sopra ti piacque..
beh, pure a me!!!
Certo… :D Ma l’avevo già visto: è da ieri mattina in loop sul mio pc! :D :D Bellissimo! :)
Congratulazioni allora! Uno splendido passo. Verranno altre domande, altri dubbi. Nuovi discorsi. Ma un coming out così fa bene a chi lo fa e a chi lo riceve! E’ un segno d’amore.
splendido passo… attendo adesso il prossimo… :-)
ti ho già espresso privatamente la mia felicità. sono fiera di te.
:-)
Anche io ho fatto coming out con mio fratello mentre eravamo in autostrada…
Prima o poi qualcuno ci s’ammazza però ;-)
Un abbraccio collettivo a tutti e grazie per le vostre parole! :))
#summ3rw1nd :D